Sostenibilità
Concerto di Natale 2008
Roma, 16.12.2008
Sarebbe stato sufficiente ascoltare i pochi minuti in cui l'Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini, diretta dal maestro Beppe D'Onghia, ha meravigliosamente eseguito la classicissima Stille Nacht per avere la prova che la musica, e il Natale, erano tra i protagonisti della serata organizzata da Finmeccanica lo scorso 16 dicembre presso l'Auditorium della Conciliazione a Roma e condotta da Gioia Marzocchi.
Il concerto di Natale di Finmeccanica, appuntamento diventato ormai tradizionale, è stato però anche, e forse soprattutto, un evento poliedrico, capace di mescolare più piani e costruire un momento di forte caratura emotiva.
Prima ancora della musica, infatti, la Sala del Coro dell'auditorium capitolino era stata teatro della premiazione dei seniores di Finmeccanica, Finmeccanica Group Services e Finmeccanica Group Real Estate, in cui i colleghi con 20, 25, 30, 35 e 40 anni di servizio hanno ricevuto un riconoscimento alla presenza dei vertici delle tre aziende.
A concludere la premiazione è stato poi il riconoscimento speciale che il presidente e amministratore delegato Pier Francesco Guarguaglini ha voluto consegnare di persona a Giancarlo Grasso, già direttore centrale tecnico di Finmeccanica, per i suoi 45 anni di servizio.
Dopo di ciò, è stata effettivamente la volta della musica, ma il resoconto dell'appuntamento organizzato in occasione delle festività natalizie 2008 - che ha visto tra l'altro la presenza del ministro della Difesa Ignazio La Russa, del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta e del Segretario di Stato Vaticano cardinale Tarcisio Bertone - non sarebbe completo senza dar conto dell'iniziativa di solidarietà che l'ha accompagnato.
L'importante progetto di charity, per cui la serata ha costituito un supporto diretto grazie alla vendita dei libretti di sala facendo al tempo stesso da cassa di risonanza, si chiama Mwana Simba Ni Simba, che in lingua swahili significa "un cucciolo di leone un giorno sarà un leone", e si articola in tre iniziative parallele, volte rispettivamente alla creazione di uno science center e all'organizzazione di un festival della scienza in Nigeria, all'apertura di una scuola professionale in Congo, e alla realizzazione di un luogo di culto, di attrezzature scolastiche e di un campo medico in Camerun.
In piena sintonia con un appuntamento che ha saputo conciliare elementi diversi, anche la straordinaria esibizione musicale che ne è seguita - Neve di Musica - ha inteso puntare su accostamenti coraggiosi e proprio per questo di particolare impatto, con il maestro Beppe D'Onghia e l'Orchestra Filarmonica Arturo Toscanini ad accompagnare Lucio Dalla, straordinariamente affiancato dalla soprano Cecilia Gasdia, nell'esecuzione di alcuni dei suoi brani più noti e di qualche altra perla, come un Nessun Dorma che ha visto l'artista bolognese e la soprano duettare memorabilmente.
La voce di Marco Alemanno, che ha recitato la lirica Pietro e Gesù tratta da Il cantico dei Vangeli di Alda Merini, e il pianoforte di Rosetta Cucchi sono stati gli altri ingredienti di una serata che ha offerto a quanti hanno avuto l'occasione di assistervi la sua speciale e coinvolgente miscela di forma e sostanza





