Filarmonica della Scala in Concerto per il Museo Diocesano | |
Milano, Teatro alla Scala,15 Novembre 2006
Nato come emanazione della diocesi ambrosiana, di cui esprime l'identità
storica ed ecclesiale e il riflesso nell'arte, il Museo Diocesano di Milano ha
da poco compiuto cinque anni.
L'apertura al pubblico si è tenuta infatti nel novembre del 2001, sebbene la
sua effettiva costituzione risalga al 1994.
Gestito dalla Fondazione Sant'Ambrogio, il museo conserva e promuove i preziosi
beni artistici della diocesi, valorizzandone il significato storico e
religioso: 320 opere, tra cui figurano veri e propri tesori d'arte, custodite
nei chiostri appositamente restaurati dell'antico convento di
Sant'Eustorgio.
Il quinto compleanno del museo è stato celebrato lo scorso 15 novembre con un
concerto d'eccezione, che se da un lato si iscrive nella tradizione delle
serate musicali di raccolta fondi per l'istituzione meneghina, ha però
beneficiato di una cornice, il Teatro alla Scala, che è simbolo senza eguali
del connubio tra Milano e la musica classica.
La serata, realizzata con il supporto di Finmeccanica, ha visto il maestro
Daniel Harding dirigere proprio la Filarmonica della Scala nell'esecuzione di
musiche di Ludwig van Beethoven e Johannes Brahms.
La partecipazione offerta dall'azienda, che segna una continuità con quanto
fatto in occasione dei precedenti concerti, non fa che confermare il deciso
interesse di Finmeccanica per la tradizione culturale italiana e in particolare
per un luogo in cui l'incontro con la bellezza delle opere d'arte assume, come
è nello spirito di questo museo, un'importanza nuova e densa di
significato.
