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Torino, 2003 Una storia ancora piena di futuro, che passa per una data importante come il compimento di un secolo - e giustamente la festeggia - per poi ripartire con l'entusiasmo e la consapevolezza di avere davanti a sé molte mete ancora. È in questa prospettiva che appare giusto guardare alle celebrazioni organizzate un po' dappertutto (e per l'Italia a Torino) in occasione dei cento anni da quel 17 dicembre 1903 in cui a Kitty Hawk, North Carolina, Stati Uniti, i fratelli Wilbur e Orville Wright staccarono ruote e ali da terra per entrare in una nuova dimensione portandosi dietro, né più né meno, l'umanità. Pressoché ovunque, infatti, il centenario del primo volo a motore è stato salutato come si conviene a una tappa fondamentale nello sviluppo della civiltà: qualcosa che appartiene al patrimonio di tutti i Paesi, delle aziende e degli uomini che hanno contribuito e contribuiscono al compiersi di un percorso insieme reale e fantastico che dal motore a elica si snoda fino a raggiungere lo spazio. Anche l'Italia ha preso parte a questo evento, in sintonia con una tradizione che la vede sin dagli albori, e poi lungo l'articolata trasformazione che dall'era pionieristica conduce alla piena maturazione, tra i principali attori del settore. Comparto aeronautico, oggi in Italia, significa in larga misura Finmeccanica: all'interno del Gruppo sono infatti confluite negli anni aziende come Ansaldo, Aermacchi, Siai Marchetti, Breda, Selenia, Aeritalia, Agusta, Aerfer, FiatAvio e Alfa Romeo Avio, attraverso un percorso lungo e complesso che oggi vede l'industria italiana capace di competere sui mercati mondiali grazie al posizionamento strategico di Finmeccanica e alle partnership create con aziende di tutto il mondo. Momento fondamentale delle celebrazioni di Torino è stata la mostra Cento Anni di Industria Aerospaziale a Torino. Allestita nella centralissima piazza Castello e concepita come un work in progress in grado di arricchirsi nel tempo accogliendo i nuovi impulsi e sviluppi dell'industria aerospaziale, la mostra ha avuto anche il ruolo di sottolineare l'apporto dato da Torino e dal Piemonte, dove è localizzato il principale polo aerospaziale del Gruppo Finmeccanica, allo sviluppo del settore. Sempre in seno alle manifestazioni per il centenario del volo si è poi svolta la spettacolare sfida tra la F1-2003-GA, ovvero la Ferrari campione del mondo di Formula Uno, e l'Eurofighter, il velivolo realizzato da un consorzio tra Spagna, Germania, Gran Bretagna e Italia in cui Finmeccanica è coinvolta grazie all'impegno operativo di Alenia Aeronautica. ![]()
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