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Communications

Festa del cinema

Roma, Auditorium-Parco della Musica 13-21 ottobre 2006

I punti d'incontro tra Roma e il cinema sono così tanti da perderne il conto.

Cinecittà e la dolce vita, il neorealismo e la Scuola Nazionale di Cinema, le decine di pellicole che raccontano i fasti dell'antica Roma e le centinaia di film che in tutte le epoche hanno avuto e continuano ad avere la Città Eterna come sfondo sono, in ordine assolutamente sparso, la testimonianza plurale e non certo esaustiva di una seduzione reciproca, la prova provata e davvero visibile di un legame a più fili che unisce la capitale e il cinema sin da quando, molti anni fa, i proiettori hanno cominciato a girare, gettando luce nel buio delle sale e mettendo in sintonia occhi, cervelli e cuori con la potenza visiva ed emozionale di un'arte nuova.

Inutile fare nomi, perché i nomi - tanti, diversi, di film, registi, attori, musicisti, tecnici - sono nella memoria di ciascuno. 

Il fatto che Roma abbia oggi un suo festival, quello che per la prima volta comincerà il 13 ottobre per proseguire fino al 21, suona perciò come un approdo, per molti versi, naturale.

Un approdo che è però, soprattutto, una partenza. In grande stile, come c'era da aspettarsi.

Cinema. Festa Internazionale di Roma, altrimenti detto Rome Film Fest sembra infatti avere tutte le carte in regola per collocarsi sin da subito - al fianco di festival ricchi di storia e blasone - ai piani altissimi della circolazione planetaria di immagini per il grande schermo.

Di ciò che sarà questo festival parlano per ora i nomi delle sezioni (Competizione, Premiere, Il lavoro dell'attore, Extra, Alice nella città), i luoghi (l'Auditorium come "casa" della Festa, ma anche via Veneto, piazza del Popolo, la Casa del Cinema a Villa Borghese e una quantità di altri spazi sparsi un po' ovunque) e qualche numero: 95 titoli selezionati, la bellezza di 29 programmi retrospettivi, e 36 schermi in tutta città, una cifra che la dice lunga sulla voglia di arrivare - come è proprio delle feste popolari - a più persone possibile.

Il resto lo dirà il festival stesso, nei prossimi giorni, e torneremo a raccontarvelo su questo sito.

Finmeccanica non poteva non esserci. E infatti c'è, e figura con entusiasmo tra gli sponsor della festa, felice di ribadire il suo rapporto con Roma - città che ospita il suo quartier generale e a cui l'azienda è legata da sempre - e stimolata dalla prossimità col cinema, luogo delle idee e dell'innovazione, arte mutante e tecnologica, approdo anche questo "naturale" per un Gruppo che di innovazione e tecnologia ha fatto il proprio tratto più forte.

Si tratta, come è nella cultura aziendale, di una partecipazione attiva: il 20 ottobre, nella Sala Petrassi dell'Auditorium, si terrà infatti la manifestazione Tecnologia e talento: i vettori del futuro. Nel corso dell'evento saranno premiati i vincitori del Premio Innovazione Finmeccanica, iniziativa rivolta a tutti i dipendenti che abbiano presentato idee e progetti innovativi, e verrà assegnato un riconoscimento anche al miglior brevetto depositato nel corso dell'anno. L'evento sarà anche l'occasione per presentare il master in International Business Engineering denominato Fhink e nato dalla collaborazione tra Gruppo Finmeccanica e mondo accademico.




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