Washington, 6 dicembre 2006 Dopo il successo della serata alla National Gallery di Londra, organizzata
in occasione del Salone di Farnborough dello scorso luglio, la nostra azienda
ha deciso di "esportare" per la prima volta oltreoceano uno dei più
fulgidi esempi del Genio leonardesco, il disegno preparatorio per
"L'Adorazione dei Magi".
All'obiettivo di celebrare il consolidamento del marchio negli Stati Uniti,
Finmeccanica ha voluto aggiungere la condivisione dello sguardo di un uomo che
è stato insieme, artista, inventore, scienziato. Lo straordinario evento
culturale, intitolato in maniera eloquente Share the perspectives of Genius,
non poteva non meritare una location d'eccezione, costituita dalla Library of
Congress di Washington, sede di alta rappresentanza del Parlamento USA, che ha
ospitato per tre giorni, dal 6 all'8 dicembre, l'esposizione del bozzetto.
In particolare, la sera del 6 dicembre è stata organizzata una serata di Gala
alla quale hanno partecipato oltre 300 ospiti di assoluto rilievo, fra i quali
numerosi "congressmen", rappresentanti del top management delle
principali aziende aerospaziali del panorama internazionale ed alcuni esponenti
del Governo USA, su tutti Karl Zinmeister, Assistente del Presidente per la
Politica Interna, e Kenneth Krieg, Sottosegretario di Stato alla Difesa per le
Acquisizioni.
La mattina del 7 dicembre, inoltre, l'iniziativa di Finmeccanica ha ricevuto
l'adesione forse più prestigiosa, quella di Laura Bush, moglie del presidente
George W. Accompagnata da Pier Francesco Guarguaglini, dall'ambasciatore
italiano Giovanni Castellaneta e dal professor Paolo Galluzzi, direttore del
Museo Nazionale della Storia della Scienza di Firenze, la First Lady ha
effettuato una visita in forma strettamente privata.
Resa ancora più fascinosa dal fatto di non essere mai stata terminata,
l'Adorazione dei Magi venne commissionata nel 1481, come pala d'altare, ad un
Leonardo non ancora trentenne. Guardare oggi lo stupefacente bozzetto di questo
olio su tavola di grandi dimensioni è quindi l'occasione di osservare il genio
nel suo manifestarsi, essendo l'opera e l'uomo, indistintamente, colti nel
pieno della loro evoluzione.
A tutto questo si aggiunge il fascino del ruolo avuto da Leonardo nella
storia del volo moderno, che egli seppe "vedere" con qualche secolo di
anticipo. Una progenitura rispetto alla quale la scelta di Finmeccanica di far
volare a Washington una sua opera può essere letta, in definitiva, come
semplice riconoscenza.
Visita il sito della Casa Bianca, con
una galleria di immagini dedicate all'evento