Mostra "Gli ingegneri del Rinascimento": da Brunelleschi a Leonardo da Vinci | |
Perla tra le perle della cultura italiana di ogni tempo, il Rinascimento è
uno dei momenti storici e artistici che più accendono l'attenzione a livello
internazionale.
Non stupisce perciò che la mostra Gli ingegneri del Rinascimento: da
Brunelleschi a Leonardo da Vinci, che ne esalta l'incredibile capacità di
guardare avanti mescolando intuizione e sogno, forza progettuale e
immaginazione, abbia suscitato interesse maiuscolo in buona parte del pianeta
transitando con successo per Parigi, New York, Londra e Tokyo per poi essere
definitivamente allestita in una prestigiosa sede italiana.
Realizzata da Finmeccanica insieme all'Istituto e Museo della Storia della
Scienza di Firenze, il cui direttore Paolo Galluzzi ne è anche ideatore e
curatore, la mostra fa propria la tensione verso il futuro degli ingegneri
rinascimentali, e utilizza l'innovazione di oggi per scoprire e valorizzare
l'enorme portata innovativa di ieri.
Ecco dunque, accanto ai documenti originali sul lavoro degli ingegneri
rinascimentali, i suggestivi risultati ottenuti con l'analisi dei disegni
condotta utilizzando le tecnologie più avanzate, e poi gli oltre 50 modelli in
grande scala, funzionanti, delle più notevoli macchine rinascimentali, dalla
riproduzione della cupola di Santa Maria del Fiore di Brunelleschi alle
imponenti macchine di Leonardo che portano dritte - simbolo altissimo del
connubio possibile tra arte e scienza - alla sfida inaudita e gigantesca del
volo.
Gli ingegneri del Rinascimento ha costituito, in definitiva, "l'incontro
tra due futuri" - rinascimentale e contemporaneo - e rappresenta con rara
efficacia quella sintesi di tradizione e innovazione che soprattutto è tratto
distintivo dell'operato di Finmeccanica in campo culturale.
