Eccezionale campionario dell?Italia che va veloce, la mostra che si č tenuta a
Mosca dal 27 gennaio al 12 febbraio 2006, in una sede suggestiva come il
Maneggio degli Zar al Cremino, si č presentata con tutte le caratteristiche
del grande evento.
Organizzata dall?Istituto per il Commercio Estero e dall?Associazione
Nazionale fra Industrie Automobilistiche, Mito & Velocitā ha avuto il compito
di promuovere le eccellenze tecnologiche italiane in una serie di comparti tra
cui aerospazio, componentistica, logistica, biotecnologie, ICT, e alta
velocitā.
Una mostra con tante anime dunque, tutte di forte impatto scenografico, che si
č snodata lungo un percorso espositivo assai ricco sotto il profilo culturale,
storico e perfino artistico (grazie, per esempio, ai ripetuti incontri con il
mondo del design) in cui si alternavano un'incredibile serie di protagonisti
della velocitā e del disegno industriale tricolore: dalla Ferrari alla Ducati,
dalla Fiat alla MVAgusta passando per Brembo, Maserati, Giugiaro, Zagato e
Pininfarina.
In tale trionfo del made in Italy non poteva evidentemente mancare
Finmeccanica, che ha messo a disposizione per l'evento un'accurata e
testimoniante selezione di prodotti e tecnologie - dagli elicotteri ai treni
passando per lo spazio - legati a numerose sue aziende e alla pluralitā dei
loro business.
Di particolare impatto scenico il video che ha accompagnato la presentazione
dell'Eurofighter Typhoon di Alenia Aeronautica, dedicato alla sfida che ha
visto il velivolo supersonico gareggiare con la Ferrari di Schumacher, e la
dimostrazione di prova realizzata da Telespazio sulla tecnologia di puntamento
satellitare, con un "volo virtuale" sulla cittā di Mosca.
